Come usare un sacco a pelo

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Se hai programmato una vacanza in campeggio e devi mettere il sacco a pelo nello zaino ti consiglio, prima della partenza, di tenerlo all’aria aperta per qualche minuto in modo da evitare che possano formarsi cattivi odori. Mettilo all’interno di un sacchetto ermetico oppure in una sacca stagna che lo tenga al riparo dall’eventuale presenza di acqua.

Una volta che avrai effettuato il viaggio e sarai giunto a destinazione, cerca di aprirlo il più velocemente possibile, per dare possibilità alle fibre di respirare. Porta con te anche un materassino, oppure un telo plastificato, sul quale poter appoggiare il sacco a pelo prima di dormire. Ovviamente, dovrai scegliere gli indumenti da indossare all’interno del sacco a pelo in base alla temperatura esterna; non dovrai, comunque, rinunciare alla biancheria intima, per motivi di igiene.

In inverno, invece, oppure se ti trovi in alta montagna, nel sacco a pelo potrai indossare tranquillamente degli indumenti tecnici a manica lunga; nel caso le temperature siano piuttosto rigide, puoi ricorrere anche alle calze, ad un cappellino o ai guanti o, in casi di freddo estremo, ad una tuta felpata. Sempre in inverno, quando ti sveglierai al mattino, durante il cambio dei vestiti infila gli indumenti utilizzati durante la notte all’interno del sacco; in questo modo eviterai che si verifichi uno shock termico quando li indosserai la volta successiva.

Devi fare molta attenzione a non danneggiare la sacca di compressione (che viene venduta assieme al sacco a pelo); se dovesse rovinarsi dovrai sostituirla con un’altra. Potrai farlo tranquillamente, perché in commercio sono disponibili dei modelli di misura standard. La funzione della sacca è quella di permettere al sacco di occupare poco spazio una volta chiuso.

Un consiglio che posso darti è quello di compiere l’operazione di chiusura senza piegare sempre nello stesso punto il sacco a pelo, per evitare che il tessuto (sia interno che esterno) si rovini in diversi punti; meglio mettere il sacco alla rinfusa nella sacca, chiaramente spingendolo con una certa attenzione. In questo modo non ci saranno zone sottoposte a maggiore stress.

Una volta che la vacanza sarà terminata, dovrai rivoltare il sacco e metterlo all’aria aperta per un paio di giorno; in tal modo riuscirà a mantenere la sua elasticità. Qualora i cattivi odori dovessero persistere potrai ricorrere ad uno dei tanti prodotti appositi per i sacchi a pelo. Dopo che sarà sufficientemente areato e profumato, chiudi con attenzione tutte le cerniere, pulisci le parti in cui è presente il velcro e cerca di smollare il più possibile sia i tiranti che gli elastici. Per finire appendilo oppure piegalo e trasferiscilo all’interno di un contenitore, per evitare che la polvere lo sporchi.

Nel caso di macchie persistenti è possibile anche procedere al lavaggio del sacco a pelo, anche se è preferibile rinunciare a questa operazione, perché potrebbe danneggiare l’interno del sacco. Seguire attentamente le istruzioni indicate e lavarlo a mano nella vasca da bagno, con acqua tiepida. Solo se il tuo sacco è in fibra sintetica potrai lavarlo in lavatrice, impiegando un programma per la lana e non usando la centrifuga. Una volta terminato il lavaggio stendilo orizzontalmente e riponilo in un ambiente caldo e asciutto, evitando l’esposizione diretta al sole e scuotilo qualche volta durante l’asciugatura. Invece di lavarlo potresti decidere di utilizzare fin da subito un sacco-lenzuolo per evitare di sporcarlo; quest’ultimo è facilmente lavabile, soprattutto se lo sceglierai in fibra sintetica.

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